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Titolo III
Patrimonio e
fonti di finanziamento
Art. 20 -
Patrimonio
- Il patrimonio dell’Azienda è costituito:
- dai beni mobili ed immobili già di proprietà
dell’Istituto Autonomo per le case Popolari della Provincia di Varese
oltre che dai rapporti attivi e passivi già esistenti per il citato
Istituto;
- da eredità, da lasciti, donazioni ed
elargizioni che pervengano all’Azienda, previa accettazione dal parte del
Consiglio d'Amministrazione;
- dal patrimonio degli altri enti o Istituti
Autonomi di Case Popolari e delle gestioni comunali e provinciali per le
case popolari e delle gestioni speciali di cui venga disposta la fusione
o incorporazione dell’Azienda;
- da tutti gli apporti di carattere patrimoniale
conseguenti a disposizioni legislative;
- dal fondo di riserva ordinario e dagli utili
devoluti ad aumento del patrimonio;
- da tutti i beni ed i fondi liquidi comunque
acquisiti in proprietà dall’Azienda nell’esercizio delle proprie
attività;
- da partecipazioni azionarie di cui all’art. 5
- comma 2 della Legge Regionale 10/6/96 n. 13 e successive modificazioni,
da obbligazioni o altri titoli inventariati a norma di legge.
Art. 21 - Fonti
di finanziamento
- L’Azienda provvede al raggiungimento dei propri
scopi mediante:
- i finanziamenti dello Stato, della Regione e
degli enti locali destinati all’edilizia residenziale pubblica;
- i canoni di locazione degli immobili di
proprietà secondo i criteri e le modalità stabilite dalla normativa
vigente per l’edilizia residenziale pubblica;
- i fondi integrativi appositamente stanziati
dalla regione e dai Comuni per il perseguimento delle finalità inerenti
la tutela delle fasce più deboli e le situazioni di particolare tensione
abitativa;
- i proventi per spese tecniche e generali
relative ai programmi di edilizia residenziale pubblica;
- i proventi derivanti dall’alienazione del
patrimonio immobiliare;
- ulteriori entrate derivanti dalle attività di
cui alle lettere a), d), e) dell’articolo 5 della legge regionale
10/6/1996, n. 13 e successive modificazioni;
- altre risorse destinate all’incremento
dell’offerta abitativa, alla riqualificazione ed alla manutenzione del
patrimonio abitativo, provenienti da finanziamenti appositamente
stanziati dalla Regione;
- eventuali altre entrate derivanti da lasciti,
legati e donazioni.